
Esmén Tetra 2022 Top Hundred 2026: il vino di Tenuta del Travale, prodotto a Rovito, sulle pendici della Sila, entra nella prestigiosa selezione delle cento nuove eccellenze italiane de Il Golosario, ideata da Paolo Massobrio e Marco Gatti.
Un riconoscimento che valorizza non soltanto un vino, ma anche un territorio, una visione produttiva e la capacità della viticoltura calabrese di montagna di distinguersi nel panorama enologico nazionale.
Ci sono vini che raccontano molto più di un’annata. Raccontano un luogo, una storia, una scelta di vita e il rapporto profondo tra l’uomo e la terra.
Esmén Tetra 2022, Calabria Rosso IGP di Tenuta del Travale, è stato selezionato tra i Top Hundred 2026 de Il Golosario, il prestigioso riconoscimento ideato dai giornalisti e critici enogastronomici Paolo Massobrio e Marco Gatti.
Un risultato che porta l’attenzione nazionale sui vigneti della Sila e su una realtà vitivinicola calabrese che ha scelto di interpretare il proprio territorio attraverso vini identitari, eleganti e profondamente legati al paesaggio da cui nascono.
Esmén Tetra 2022 Top Hundred 2026: il valore del riconoscimento de Il Golosario
Giunto alla venticinquesima edizione, il premio Top Hundred rappresenta uno degli appuntamenti più interessanti del panorama enologico italiano.
La sua particolarità risiede nella scelta di individuare ogni anno cento nuove eccellenze, senza riproporre tra i nuovi premiati aziende già selezionate nelle precedenti edizioni.
Una filosofia che privilegia la scoperta, la ricerca della qualità e la valorizzazione di produttori capaci di offrire interpretazioni originali dei territori vitivinicoli italiani.
La selezione Top Hundred 2026, annunciata il 15 settembre, comprende Esmén Tetra 2022 tra i vini premiati della Calabria. La cerimonia ufficiale è prevista per il 1° novembre 2026, nell’ambito di Golosaria Milano.
Il riconoscimento ha trovato spazio anche su WineNews, autorevole testata dedicata al mondo del vino, confermando l’attenzione che questa selezione suscita nel settore.
Per Tenuta del Travale, l’ingresso nei Top Hundred rappresenta il riconoscimento di un percorso produttivo fondato sulla valorizzazione dei vitigni, sulla sensibilità enologica e sul rispetto dell’identità territoriale.
Esmén Tetra 2022: due Nerello, una sola identità
Esmén Tetra nasce dall’incontro tra 80% Nerello Mascalese e 20% Nerello Cappuccio, due vitigni che trovano nei vigneti di Tenuta del Travale una propria espressione, profondamente influenzata dalle condizioni pedoclimatiche della Sila.
Siamo a Rovito, a pochi chilometri da Cosenza, a circa 520 metri sul livello del mare, dove i vigneti si sviluppano su terrazzamenti circondati dal bosco.
Qui la viticoltura richiede attenzione costante, lavoro manuale e una conoscenza profonda delle caratteristiche di ogni parcella.
Le escursioni termiche, l’altitudine e il particolare ambiente naturale contribuiscono a definire il carattere delle uve, mentre le scelte di cantina mirano a preservarne l’espressività.
Le fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, l’utilizzo parziale del grappolo intero e una vinificazione rispettosa della materia prima accompagnano la nascita di vini che non cercano l’omologazione, ma una propria riconoscibile identità.
Esmén Tetra 2022 interpreta questa filosofia attraverso un equilibrio tra struttura e freschezza, complessità aromatica ed eleganza.
Il Golosario racconta Esmén Tetra: bergamotto, liquirizia e freschezza
L’attenzione de Il Golosario verso Esmén Tetra 2022 non si limita al riconoscimento Top Hundred.
La testata aveva già dedicato al vino una degustazione pubblicata sul proprio sito, evidenziandone il profilo aromatico e la particolare freschezza.
Tra le sensazioni descritte emergono richiami vegetali e agrumati, note di bergamotto e liquirizia, accompagnati da un’acidità vivace e da tannini delicati.
Una lettura che restituisce il carattere di Esmén Tetra e ne sottolinea la capacità di coniugare personalità, equilibrio e finezza.
È proprio questa ricerca di eleganza, più che di potenza, a rappresentare uno degli elementi distintivi della produzione di Tenuta del Travale.
Dalla Sila, Riserva della Biosfera UNESCO, una nuova voce della viticoltura calabrese
Il riconoscimento ottenuto da Esmén Tetra 2022 offre anche l’occasione per raccontare una Calabria del vino meno conosciuta, quella dei vigneti di montagna, dei piccoli appezzamenti e dei paesaggi nei quali la viticoltura diventa parte integrante dell’identità territoriale.
Tenuta del Travale si trova sulle pendici della Sila, nel territorio della Riserva della Biosfera della Sila, riconosciuta dall’UNESCO nel 2014 come decima Riserva della Biosfera italiana nell’ambito del programma Man and the Biosphere.
Un riconoscimento internazionale che sottolinea il valore ambientale e culturale di un territorio caratterizzato da straordinaria biodiversità, paesaggi forestali e un rapporto antico tra comunità umane e ambiente naturale.
È in questo contesto che prende forma il progetto vitivinicolo di Tenuta del Travale.
La coltivazione su pendii e terrazzamenti, la dimensione artigianale della produzione e l’attenzione alla biodiversità sono elementi di una visione che considera il vino non soltanto come prodotto, ma come espressione di un paesaggio da preservare.
La viticoltura eroica calabrese trova così nuove occasioni di visibilità, dimostrando che anche le piccole realtà di montagna possono contribuire in maniera significativa alla qualità e alla diversità del patrimonio enologico italiano.
Tenuta del Travale: la forza di una scelta
Dietro ogni bottiglia di Tenuta del Travale c’è un progetto costruito nel tempo, attraverso il recupero e la valorizzazione dei vitigni, la cura dei vigneti e la ricerca di un’espressione autentica del territorio.
Un percorso nel quale la dimensione contenuta della produzione non rappresenta un limite, ma una scelta precisa: seguire da vicino ogni fase, dalla vigna alla cantina, mantenendo un rapporto diretto con la terra e con il vino.
Il riconoscimento Top Hundred 2026 si inserisce in questo cammino e contribuisce a dare visibilità a una realtà che ha scelto di credere nelle potenzialità della viticoltura calabrese di montagna.
Perché il valore di un vino non si misura soltanto nei riconoscimenti che riceve, ma nella sua capacità di raccontare, con autenticità, il luogo da cui proviene.
Esmén Tetra 2022 porta con sé proprio questo racconto: quello di due Nerello, di un vigneto circondato dal bosco e di una piccola Tenuta sulle pendici della Sila.
Un racconto che oggi trova spazio tra le cento nuove eccellenze del vino italiano.
Tenuta del Travale – Rovito, Cosenza, Calabria